Blog

Abbonarsi a






Sì, ho letto e accetto le Note legali*

infertilidad masculina

Infertilità maschile: cause, analisi e terapie

Conseguire il concepimento è un processo complesso. Secondo dati internazionali, il 15% delle coppie di tutto il mondo soffre di problemi di infertilità. Quando entrambi i membri non possono avere figli, oltre a studiare la donna, si studia anche l’uomo.

Se hai problemi a rimanere incinta, ti interesserà sapere che all’incirca il 33% delle cause sono dovute a infertilità maschile. Ne parliamo con la dott.ssa Llanos Medrano, embriologa senior del gruppo cliniche IVF-Life.

La bassa qualità del seme colpisce sostanzialmente la metà delle coppie che hanno problemi a concepire. Per questo motivo, noi del gruppo cliniche IVF-Life, valutiamo meticolosamente il fattore maschile, ma, quali sono le possibili cause di questa bassa qualità?

 

Cause di infertilità maschile

Fattore Pre-testicolare

Le cause pre-testicolari sono dovute ad alterazioni ormonali dell’ipotalamo o dell’ipofisi, responsabili della regolazione del processo di spermatogenesi.

L’ipogonadismo ipogonadotropo si verifica quando vi è un’assenza di stimoli endocrini superiori, affinché il testicolo si sviluppi e assolva alla sua funzione nella produzione di ormoni maschili importanti per il corretto sviluppo dello sperma. Ed esiste anche l’iperprolattinemia, quando l’ormone prolattina si trova a livelli elevati e, di conseguenza, inibisce la produzione di spermatozoi.

 

Fattore Testicolare

Parliamo di fattore testicolare quando troviamo alterazioni nella produzione di sperma nei testicoli. Possiamo distinguere tra:

  • Fattore testicolare congenito, che si ha quando sono presenti alterazioni a livello genetico o durante lo sviluppo in gravidanza. Alcuni esempi sono il criptorchidismo o l’ipoplasia testicolare, che devono essere valutate da uno specialista, poiché possono causare sterilità.
  • Fattori acquisiti in un qualsiasi momento della vita di un uomo, a seguito di: farmaci, droghe, infezioni. In questo gruppo troviamo l’orchite e il varicocele, tra gli altri. Questi disturbi devono essere studiati, perché possono causare sterilità.

 

Se ti interessa saperne di più sui fattori testicolari, ti invitiamo a partecipare al nostro prossimo webinar >> Webinar Andrologia.

 

Fattore Post-testicolare

Sono dovuti principalmente ad un’ostruzione delle vie seminali che permettono l’uscita degli spermatozoi. L’ostruzione può essere localizzata nell’epididimo, nel dotto deferente e nell’uretra.

La natura di queste ostruzioni è dovuta a cause congenite e acquisite (conseguenza di infiammazioni e lesioni traumatiche).

Inoltre, le infezioni gravi non solo possono causare l’ostruzione dell’epididimo o del dotto deferente, ma anche alterare il testicolo e la sua funzionalità.

 

Fattore spermatico

In tutte le cliniche del gruppo IVF-Life notiamo un fattore comune nel 10% dei pazienti che, dopo oltre un anno cercando il concepimento, non vi sono riusciti a causa di una significativa alterazione della qualità seminale.

Differenze tra:

  • Oligozoospermia, definita come bassa concentrazione di spermatozoi.
  • Astenozoospermia, riguarda la nulla o ridotta motilità degli spermatozoi.
  • Teratozoospermia o morfologia anomala della maggior parte degli spermatozoi.
  • Necrospermia, quando parliamo di un’alta quantità di spermatozoi morti.
  • Azoospermia è l’assenza totale di spermatozoi nel campione seminale.

 

infertilità maschile

 

Come rilevare l’infertilità maschile

Anche se l’infertilità maschile non provoca sintomi che possano essere percepiti dall’uomo, vi sono dei segnali che possiamo rilevare:

  • Problemi di erezione e bassa libido
  • Seme alterato con colore anomalo, odore forte, acquoso o denso.
  • Alterazioni ormonali che comportano cambiamenti nella voce, perdita di peli sul corpo o diminuzione della massa muscolare.
  • Infezione urinaria.
  • Comparsa di vene varicose nei testicoli.

Noi di IVF-Spain consigliamo di rivolgersi ad un medico specialista quando, dopo un anno di rapporti sessuali non protetti, non è stato possibile ottenere il concepimento.

 

Analisi e test per rilevarla

In caso di comparsa di questi sintomi mentre si cerca il concepimento, l’uomo dovrà sottoporsi ad uno studio che includa gli esami necessari per confermare se si tratta di un caso di infertilità maschile.

L’obiettivo principale della diagnosi di infertilità maschile è identificare la causa del fattore maschile, se è possibile, e proporre un trattamento personalizzato per tutte quelle coppie che desiderano formare una famiglia.

Nei casi in cui la qualità seminale e la capacità spermatica sono irreversibili, si dovrà ricorrere ad una terapia FIV con un donatore di seme, anche se, nella maggior parte dei casi, grazie al seminogramma avanzato effettuato dai nostri professionisti di laboratorio, è possibile offrire la miglior terapia per i nostri pazienti ed ottenere il tanto desiderato concepimento.

 

Seminogramma Avanzato

Sebbene l’analisi del seme sia il test principale per una valutazione iniziale della fertilità maschile, in tutte le cliniche del gruppo si richiederà la storia clinica del paziente, nonché gli esami eventualmente effettuati in precedenza.

Un’analisi del seme convenzionale, o seminogramma, comprende la determinazione della concentrazione, della motilità e della morfologia degli spermatozoidi da un campione seminale.

Tuttavia, sulla qualità spermatica possono influire fattori che qui non si manifestano e che sono determinanti per offrire ai pazienti la migliore diagnosi e la terapia più adatta.

Nel nostro laboratorio, l’analisi del seme si esegue sia attraverso un microscopio ottico, sia attraverso citometria e, recentemente, abbiamo incorporato uno dei più innovativi microscopi (MOJO), basato su un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di garantire risultati di motilità e concentrazione obiettivi.

“Questo sistema si basa su un software di intelligenza artificiale con un’esclusiva rete neurale convoluzionale (CNN), che rileva e misura con la massima precisione la concentrazione e la motilità degli spermatozoi, riducendo così al minimo l’errore umano”.

Dott.ssa Llanos Medrano, embriologa senior.

Oltre ai risultati ordinari che si ottengono con un seminogramma di base, con un seminogramma avanzato si analizza lo stato del materiale genetico all’interno dello spermatozoide. A tal fine, realizziamo il test di frammentazione, l’apoptosi e lo SpermXpression®.

 

  • Test di Frammentazione del DNA spermatico o SCSA

La presenza di DNA frammentato nel nucleo degli spermatozoi influisce negativamente sui risultati riproduttivi.

Questa prova si consiglia, in particolare, a uomini che hanno superato i 40 anni, esposti ad agenti tossici, che presentano infezione urogenitale o che sono stati sottoposti a cure per il cancro.

Il test di frammentazione del DNA spermatico può aiutare le coppie che hanno sperimentato aborti ripetuti o cicli falliti ricorrenti, nonché coppie con infertilità idiopatica (causa ignota).

 

  • Test di Apoptosi FACS-Annessina V

L’apoptosi è la morte cellulare degli spermatozoi. Con il test di Apoptosi FACS-Annessina V si può quantificare il numero di spermatozoi apoptotici e, in tal modo, valutare la necessità di eliminarli dal campione il giorno della punzione.

 

  • SpermXpression®,

Realizzata nei laboratori di iGLS, è uno strumento molecolare che aiuta a determinare se un campione seminale presenta un profilo di espressione delle protamine PRM1/PRM2 normale o alterato.

 

 

Se ti interessa saperne di più sul seminogramma avanzato

Compila questo modulo. 

 

 

Tecniche di riproduzione assistita per la selezione spermatica

Solitamente ogni volta che si parla di diminuzione della fertilità si pensa alla fertilità femminile, ma non vale solo per le donne, anche gli uomini a partire dai 40 anni subiscono una diminuzione della loro fertilità, anche se è pur vero che questa diminuzione, di solito, non è così marcata come nel caso delle donne.

Per questo motivo, la selezione spermatica è una parte importante e, nel nostro laboratorio, disponiamo non solo delle tecniche di selezione abituale, ma anche di tre tecniche extra che ci consentono di selezionare gli spermatozoi migliori, nel caso in cui i risultati del seminogramma avanzato mostrino valori anomali: PICSI, MACS e MICROFLUIDI.

 

PICSI

Si tratta di una tecnica fisiologica di micromanipolazione di gameti, che consente di selezionare spermatozoi in base al loro stato di maturazione. Grazie a ciò, possiamo diminuire la percentuale di spermatozoi frammentati, migliorando la qualità delle blastocisti ottenute.

Il principio di questa tecnica si basa nella interazione tra gli spermatozoi e l’acido ialuronico. Il campione seminale è posto in una speciale piastra di Petri, il cui fondo è ricoperto di acido ialuronico. Gli spermatozoi maturi, e quindi competenti, si legano all’acido ialuronico di modo che l’embriologo possa isolarli e utilizzarli per l’ICSI.

“Questa unione, spermatozoo-acido ialuronico, avviene nel processo naturale di fecondazione tra lo spermatozoo e l’ovocita. Il risultato è che lo spermatozoo selezionato è essenzialmente lo stesso che avrebbe successo nella fecondazione nel processo riproduttivo naturale.” Spiega l’esperta.

La tecnica PICSI è consigliata in caso di alta percentuale di spermatozoi con DNA frammentato.

 

MACS

È una tecnica che consente di eliminare gli spermatozoi apoptotici che andrebbero a morire, dagli spermatozoi sani, utilizzando, a tal fine, colonne di separazione magnetica.

Questa tecnica consente di migliorare i tassi di gravidanza e di nato vivo in ​​quei pazienti con un’alta percentuale di apoptosi. Un miglioramento è stato osservato anche nei pazienti con DNA frammentato, nei cicli con scarsa qualità embrionale non correlata agli ovociti e negli aborti ripetuti senza causa attribuibile.

 

MICROFLUIDI

Questa tecnica permette di effettuare una selezione spermatica basata sulla motilità. Consiste in un circuito che ha due orifizi o camere collegate da un canale microfluidico. Il procedimento consiste nel collocare il campione seminale nell’orifizio di ingresso, gli spermatozoi nuoteranno attraverso il canale dove verranno selezionati e quelli che raggiungeranno la camera di uscita saranno quelli che verranno utilizzati per la microiniezione.

Secondo l’équipe di embriologia di IVF-Spain, la tecnica dei MICROFLUIDI è consigliata in caso di elevata frammentazione del DNA degli spermatozoi.

 

Come già sai, il processo di fertilità è complesso e ci sono molti fattori per cui una coppia non riesce a ottenere il concepimento. Secondo la Società Spagnola di Fertilità (SEF) il 33% delle cause di infertilità è attribuito al fattore maschile, un altro 33% al fattore femminile, il 19% ad entrambi i sessi e il 15% è dovuto a infertilità di origine sconosciuta o idiopatica. Se è più di anno che non riesci a concepire, questo potrebbe essere il tuo caso, e puoi sempre contare sull’aiuto del gruppo cliniche IVF-Life.