Cos'è il Time-Lapse?

Uno dei momenti più importanti del trattamento della riproduzione assistita è il periodo che va dallo sviluppo embrionale fino al suo trasferimento nell’utero materno. L’incubatore Geri Plus è riuscito a fare un salto di qualità nella cultura embrionale. È un’incubatrice con un sistema Time-lapse che esegue il monitoraggio degli embrioni dal momento in cui sono ovociti fino a quando non raggiungono lo stadio di blastocisti (embrione il giorno 5/6 giorno di sviluppo). Ogni cinque minuti raccoglie l’immagine dell’embrione, quindi viene generata una grande quantità di informazioni incrociate in modo che gli embriologi possano valutare la divisione cellulare senza dover rimuovere gli embrioni dall’incubatore.

Inoltre, grazie alle ampie informazioni disponibili al laboratorio IVF-Spain sui tempi di divisione cellulare, gli embrioni sono oggettivamente classificati in base alla loro qualità (Alta, Media, Bassa) in modo da poter diagnosticare l’embrione che molto probabilmente raggiungerà lo stadio di blastocisti e, quindi, quale sarà l’embrione migliore da trasferire al paziente.

A differenza di altri incubatori, Geri Plus è costituito da 6 spazi indipendenti con una telecamera ad alta risoluzione in ciascuno di essi. Ogni paziente ha il proprio incubatore che assicura agli embrioni una coltura personalizzata, senza che il loro sviluppo sia influenzato da quello di altri embrioni

Geri Plus raggiunge tassi di gravidanza superiori a quelli consentiti dalle normali condizioni di incubazione. Ciò è dovuto al fatto che l’osservazione degli embrioni è costante, diversamente da quanto fatto in precedenza (una volta al giorno), in questo modo evitiamo di aprire l’incubatrice per sapere come sta andando la sua evoluzione.

In IVF-Spain ci prendiamo cura e monitoriamo ogni fase del suo trattamento con l’unico scopo di aumentare i tassi di gravidanza e ottenere la nascita di un bambino sano. Sappiamo quanto possa essere complicato il processo riproduttivo e il carico emotivo che comporta, quindi cerchiamo di superare ogni giorno in modo da avere, al più presto possibile, il bambino tra le braccia.